martedì 17 maggio 2016

La Amerigo Vespucci a Trieste

L'Amerigo Vespucci è la più famosa e bella nave scuola del mondo: un magnifico veliero a 3 ponti e 3 alberi, varata nel 1931 ed appena uscita da un lungo restauro.


Partita da La Spezia, sta facendo il giro dei porti italiani in occasione del suo 85° anniversario.


A Trieste ho avuto l'occasione di salire a bordo con un gruppo di "igers": una bella visita senza fare le file chilometriche che hanno dovuto affrontare la maggior parte dei 13mila visitatori nei 4 giorni in cui ha fatto scalo in città.


Qui potete trovare ancora un po' di foto fatte in questi giorni.
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venerdì 29 aprile 2016

Italian Internet Day 2016: 30 anni in rete

Tra oggi e domani in Italia si festeggiano i 30 anni dal primo collegamento tra un computer italiano e la rete Arpanet negli USA.

Abituati a navigare ovunque con computer, tablet e cellulari, non sembra nemmeno vero che solo 30 anni fa tutto questo non esisteva.

Una tecnologia che si è sviluppata ad una velocità impressionante: perché se è vero che solo nel 1986 ci fu il primo collegamento internet in Italia, è anche vero che solo 11 anni dopo avevo già il mio primo modem a 33kb installato in casa.

Trenta anni che hanno davvero rivoluzionato il mondo come non mai... Enormi quantità di informazioni disponibili ovunque a chiunque. Certo ci sono i pro e pure tanti contro ma saper usare internet sempre meglio è una sfida avvincente per tutti noi.
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martedì 26 aprile 2016

In volo sulla Val Rosandra

Sempre nell'ambito del rinnovamento del mio sito sulla Val Rosandra, sto realizzando dei video con il nuovo drone Phantom 3 Advance.


 


Altri arriveranno nei prossimi mesi...
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giovedì 7 aprile 2016

Rinnovato il sito sulla Val Rosandra

L'avevo creato nel lontanissimo (dal punto di vista web) 1999 e, dopo tanti anni, aveva bisogno di un minimo di restyling.

Parlo del mio sito sulla Val Rosandra di Trieste, luogo bellissimo ed a me sempre molto caro.


In questi giorni ho appunto finito di riscrivere alcune parti decisamente datate (la pista ciclabile ai tempi della prima stesura non era nemmeno terminata) e di ridisegnare un po' la grafica semplificandola e modernizzandola pur mantenendo l'aspetto di fondo originario che mi piaceva.

Pur senza fare grandi numeri, è un sito che è sempre stato visitato (si trova ai primi posti su Google) e che, spero, sia servito a parecchie persone per scoprire ed amare questo piccolo fantastico angolo di paradiso a due passi dalla città.
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giovedì 31 marzo 2016

I primi 1.000 followers di MiniG

Ebbene si, su Instagram il mio account dedicato ormai quasi esclusivamente a MiniG, ha raggiunto i 1.000 followers.


Lo so, molti potranno obiettare che ci sono tanti account ben più seguiti, però per me è ugualmente un grosso traguardo.

Sono contento perché il soggetto è un settore parecchio di nicchia e perché i miei followers sono tutti autentici. Non ho mai utilizzato il "follow x follow", mai "comprato" followers e seguo e metto like solo a chi mi piace davvero. Quindi chi mi segue lo fa perché apprezza veramente le mie foto e non per un mero calcolo di dare-avere...

Per quanto riguarda il soggetto, MiniG è il mio alter-(L)ego e le foto che gli faccio rappresentano quasi sempre qualcosa che faccio o che piacerebbe fare a me. Lui vive in un mondo in cui Lego e realtà si intrecciano e si fondono e confondono; un po' come i nostri sogni in cui situazioni, regole, leggi della fisica, diventano estremamente fluide ed elastiche. 


Attraverso MiniG vedo il mio mondo e la mia vita da un diverso punto di vista: oggetti semplici di tutti i giorni diventano ostacoli, opportunità o semplicemente cose completamente diverse. La sfida di creare una foto con il piccolo me stesso è un modo di rivivere in maniera più adulta e consapevole i giochi ed i sogni di quando ero bambino.


E' un modo abbastanza facile e divertente per poter innanzitutto esprimere e poi anche condividere un po' di creatività, creatività che nella mia vita (lavorativa) di ogni giorno purtroppo non mi è mai richiesta.

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giovedì 10 marzo 2016

La truffa di TIM Prime

Ed ecco una nuova truffa sfornata fresca fresca dalla TIM: un nuovo servizio a pagamento attivato automaticamente su tutte le sim di questo gestore.

Con 49 centesimi alla settimana (2€ abbondanti al mese) la TIM offre chiamate ed sms illimitati verso un numero TIM a propria scelta. 

Cominciamo con il dire che ormai gli sms illimitati non fregano praticamente più a nessuno e che la maggior parte dei piani tariffari offre già un sacco di sms e di minuti di chiamate comprese nella tariffa periodica.

Quindi questa "offerta" attivata automaticamente a quante persone potrà realmente convenire? Pochissime. Però viene attivata a tutti.

Ma la vera truffa è che questa "offerta" viene attivata pure su tutte le sim installate in tablet (tipo l'iPad) che non possono telefonare né inviare sms e sulle sim destinate alla domotica (tipo antifurti e termostati comandati a distanza) che pure difficilmente potranno avere una convenienza ad usufruire di sms e chiamate gratuiti verso un numero TIM.

Soprattutto nel caso di sim per domotica è molto facile non sapere che la TIM attiva questo "servizio" in quanto l'sms di avviso sicuramente non è possibile leggerlo (né sapere che è arrivato).

Quindi, se utilizzate sim TIM per antifurti o cronotermostati o altri elettrodomestici, ricordatevi di andare su www.tim.it/prime e disattivare l'offerta entro il 10/04 (bisogna che la sim sia registrata sul sito della TIM) oppure dovete metterla in un cellulare e chiamare con questo il numero 409162.
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domenica 28 febbraio 2016

I consigli dei "grandi esperti" di economia

Stralcio dell'intervista dell'11 febbraio 2016 a Nikhil Srinivasan:

"Lei guida un colosso, ma il piccolo risparmiatore come deve comportarsi? Se io avessi il 40% dei miei risparmi investiti in azioni e dopo le scosse di questi giorni le chiedessi che fare, cosa mi consiglierebbe?"

«Le direi di ridurre in modo sensibile la sua esposizione all’azionario rispetto a quella che ha avuto finora: ad esempio se adesso ha il 40% investito sulle Borse dovrebbe portare quella percentuale al 20%. Non dico di uscire del tutto dai titoli quotati, ma di ridurre l’esposizione a una volatilità che è destinata a continuare. E di investire su titoli governativi, ad esempio sui Btp a lungo termine che continuano a essere una buona opportunità».

Quindi, ad un risparmiatore comune, sicuramente non trader (se era rimasto investito al 40% dopo un crollo di borsa del 25% in un mese vuol dire che non aveva alcuno stop-loss), senza conoscere assolutamente la sua composizione di titoli in portafoglio, questo esperto consigliava di liquidare la metà delle posizioni azionarie...


Complimenti per il consiglio: l'11 febbraio è stato un bottom di mercato e da quel giorno ad oggi l'indice italiano è risalito dell'8,5%... Nell'ottica di lungo periodo, dopo un crollo del 30% in pochi mesi, in Borsa casomai si compra, non si vende!
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