martedì 1 agosto 2017

La lenta agonia dei blog

Ormai davvero scrivo pochissimo sul blog. Un po' mi dispiace ma gli altri social hanno proprio cannibalizzato la comunicazione via internet.

All'inizio erano i Newsgroup la forma di comunicazione che andava per la maggiore. Nemmeno l'avvento dei forum mi aveva staccato da certi NG storici come IHM, IHMS, ISM, ecc.. dove avevo fatto le prime vere amicizie virtuali (poi trasformate in amicizie reali). A quei tempi i neonati blog rappresentavano un valido spazio dove postare foto e racconti più complessi da condividere poi sui NG che per loro natura erano estremamente sintetici e spogli.

L'avvento di social sempre più evoluti dal punto di vista della multimedialità con foto, filmati, icone colorate, emoticon, ecc... ha dato il colpo di grazia ai NG che in breve sono scomparsi.

Per un po' ho continuato ad usare il blog come spazio per allargare la comunicazione via FB e Twitter. Ultimamente però trovo la comunicazione sul blog davvero troppo lenta, abituato al veloce botta e risposta di FB e Twitter, grazie anche alle app per gli smartphone che ormai perfino le persone meno tecnologiche si sono abituate ad usare.

Con questo non dico che voglio abbandonare il blog, tutto sommato ci sono affezionato dopo tanti anni passati a scriverci, ma mi rendo conto che è solo la lenta agonia di uno strumento che non si sta più evolvendo ed ogni giorno diventa più antiquato e sorpassato.
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lunedì 3 luglio 2017

Il Bianco e Nero ha ancora il suo perché

Abituati ormai ad un mondo fotografico e cinematografico pieno di colori brillanti ed effetti iperrealistici,  spesso il B/N viene un po' troppo trascurato e snobbato.

Eppure molte volte, delle foto che faccio che a colori sono, tutto sommato, parecchio banali, riviste in chiave B/N, riescono a darmi qualche inaspettata emozione.


Questa foto, ad esempio, fatta durante il concerto dei Fabula a Trieste, a colori risultava poco espressiva. Con il B/N invece sono riuscito ad accentuare i particolari con un aumento della definizione e del microcontrasto. Lasciando poi la birra come unico soggetto colorato, penso di esser riuscito a rendere bene l'effetto "pausa ristoratrice" di questi artisti molto scenografici.

Ed a voi cosa piace del B/N (se vi piace)?
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mercoledì 7 giugno 2017

Niente corsa e niente bici in Porto Vecchio

Con l'apertura del Porto Vecchio dopo decenni di abbandono ed incuria, si sperava in qualcosa di positivo per la città.

Qual è invece l'ultima trovata del Comune di Trieste? Aprire al pubblico la zona più distante dalla città ma bloccare il transito su metà del percorso. E non solo alle auto che, tutto sommato, hanno già Viale Miramare per transitare. No, lo vogliono chiudere anche ai runner ed ai ciclisti!



Una scelta assurda, visti tutti i proclami dell'Amministrazione sulla mobilità sostenibile, la creazione di nuove piste ciclabili, ecc... 

Creano piste ciclabili (progettate da schifo) dove non servono, mentre le strade che già esistono adatte alle bici perché prive di traffico, le chiudono! E non si sa bene nemmeno il perché...

La zona tra l'altro non è delle meglio frequentate, con molti vagabondi, profughi in attesa di asilo, spacciatori, ecc... Avere un costante passaggio di runner e ciclisti comunque garantiva una certa forma di "controllo". Togliere le persone normali da quella zona vuol dire lasciarla completamente in mano agli sbandati. 

Se sono questi i grandi progetti di rivalutazione del Porto Vecchio siamo davvero a posto...

Aggiornamento: Il Sindaco, evidentemente in seguito alle numerose rimostranze dei cittadini, ha affermato che nessuno farà multe ai runner (e, spero, nemmeno ai ciclisti)... Staremo a vedere
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lunedì 5 giugno 2017

Il permissivismo senza limiti

Ultimamente confondiamo sempre di più il giusto desiderio di libertà con il permissivismo senza limiti. Essere liberi da eccessive costrizioni, da censure, da controlli invasivi da parte di organi statali della nostra sfera privata, è cosa giusta. Però quando lo Stato (sotto forma di polizia, magistratura, politica) chiude non uno ma entrambi gli occhi su palesi violazioni delle regole che esso stesso ha emanato, la Società va a rotoli.

E gli esempi sono innumerevoli: divieto di vendere alcoolici e bibite in bottiglie di vetro durante manifestazioni pubbliche ma poi tolleri gli abusivi che lo fanno. E vediamo il disastro che è successo a Torino dove la maggior parte dei feriti sono stati provocati dai cocci di vetro sparsi per terra durante il fuggi-fuggi.
Limiti di velocità infranti (e non di pochi km/h in più ma di svariate decine) e poi, quando capita l'incidente, l'unica cosa che sanno fare i politici è diminuire ancora gli stessi limiti, non di fare rispettare quelli attuali.
Idem con tante altre regole e leggi che alla fine sono solo sulla carta ma non c'è nessuno che le faccia rispettare. E, ad ogni evento che scuote l'opinione pubblica, non seguono maggiori controlli ma solo un aumento inutile e spesso eccessivo delle pene, pene che ovviamente restano solo sulla carta. 

Non servono sanzioni smisurate (tipo multe da 10.000 euro per writers, o da 500 euro per chi fa la pipì per strada), servirebbero sanzioni ragionevoli abbinate alla certezza di doverle pagare quando si sgarra.
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giovedì 4 maggio 2017

Relive per gli appassionati di bici

In questi ultimi anni la tecnologia ha fornito un sacco di strumenti per monitorare i propri progressi sportivi. In bici esistono ciclocomputer che già con costi molto bassi permettono di registrare velocità, cadenza, bpm, altitudine e pure la traccia del percorso effettuato. E persino senza ciclocomputer già un normale smartphone ha delle app che registrano un sacco di dati.

Una delle app più famose è Strava che funziona sia direttamente su smartphone che nella versione computer permettendo di caricare i dati da fonti esterne. 

Tutto questo è utilissimo per le nostre statistiche e per analizzare le nostre prestazioni, però, se vogliamo mostrare i giri ai nostri amici sui vari social, Relive può risultare particolarmente efficace e di grande effetto.

Relive è un servizio web che si appoggia al nostro account Strava per fornire un filmato con l'animazione su Google Maps del nostro percorso con velocità, altitudine e foto scattate durante il percorso. Sicuramente una maniera molto bella per rivedere il proprio giro.


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lunedì 24 aprile 2017

Tulipani in Slovenia

Chi ha mai detto che i tulipani si debbano trovare solo in Olanda? Ecco qui la splendida fioritura nel parco Arboretum, vicino a Lubiana. Un parco che vi consiglio vivamente di visitare perché è davvero molto bello e curato...







giovedì 6 aprile 2017

Il male della Democrazia Diretta

Idealmente per governare un Paese servono delle persone, elette dai cittadini, che sappiano creare ed organizzare le linee politiche ed economiche su cui il Paese dovrà muoversi. A questi politici viene richiesta una buona visione generale della situazione, capacità di coordinazione e capacità di intermediazione per poter al meglio armonizzare le diverse richieste del popolo.

Idealmente questi politici dovrebbero circondarsi di esperti dei vari settori che li consiglino e che sappiano mettere efficacemente in pratica le linee politiche ed economiche desiderate.

Il problema della cosidetta "democrazia diretta" tanto amata dai grillini del M5S è che mette tutte le decisioni direttamente nelle mani di chi non è né politico, né esperto. In pratica dà la possibilità a qualsiasi idiota privo delle necessarie basi di studio, esperienza e preparazione, di prendere delle decisioni unicamente su un'onda emotiva, decisioni che possono facilmente rivelarsi inattuabili o, peggio, portare a risultati opposti a quelli voluti. Decisioni che non sono frutto di studio e confronto approfonditi ma che nascono (e muoiono) nell'arco di pochi giorni, spesso alimentate ad hoc da professionisti della comunicazione.

Sappiamo tutti che la situazione politica italiana non è quella ideale da me descritta nella prima parte di questo post, ma dovremmo tendere a quello, non a voler scegliere, solo perché il sistema è avariato, qualcosa in cui già i presupposti sono sbagliati e che non potrà portare miglioramenti ma è solamente in grado di creare danni ancora maggiori.
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