sabato 1 ottobre 2011

Io sto con Diego Della Valle

L'imprenditore Diego Della Valle ha comprato sui principali quotidiani nazionali una pagina dove ha scritto il suo atto d'accusa contro la classe politica italiana.

Un atto d'accusa assolutamente apartitico e condivisibilissimo.

E la maggior parte della classe politica italiana invece di riflettere su questa prova di malcontento popolare cosa fa? Si sdegna e si offende.

Rosy Bindi del PD è furiosa. Ma perchè? Non si rende conto che come opposizione non sta facendo nulla di nulla?

John Elkan, presidente della Fiat, fa un commento che non dice nulla, una frase vuota con qualche parolone che pensa possa confondere la plebe.

Fabrizio Cicchitto del PDL si domanda perchè Della Valle voglia spazzar via centrodestra e centrosinistra. Va beh, se non sei neppure in grado di capire un testo semplice e diretto, figuriamoci come tu possa governare...

Pochi politici plaudono l'iniziativa e l'impressione è che lo facciano per puro interesse personale in quanto io li vedo assolutamente ricompresi nelle categorie criticate da Della Valle.

C'è solo un piccolo punto che forse l'imprenditore non ha considerato: e cioè quanta parte di popolazione italiana ha veramente dei valori diversi dai politici che ci rappresentano? Quanti sono veramente onesti, retti, che anteporrebbero gli interessi della comunità ai propri, che non evaderebbero le tasse perchè è giusto che ognuno contribuisca in base alle proprie possibilità, che non favorirebbero i propri amici e famigliari ma solo chi veramente lo merita?

Io temo che, come italiani, abbiamo i politici che ci meritiamo. Quello che bisognerebbe cambiare sarebbe la nostra mentalità come popolo ed essere più uniti e meno egoisti ed egocentrici. Allora forse anche la classe politica migliorerebbe.
.

12 commenti:

  1. ...Sono sicuro che un qualunque libero, incazzato cittadino direbbe le stesse cose....ma abbiamo bisogno del passo successivo....La fase operativa...Lo aspettiamo con ansia!

    RispondiElimina
  2. Secondo me s'indigna chi si sente colpevole, gli altri non dovrebbero che approvare e sostenere Della Valle. In fondo lui ha fatto dei distinguo e chi ha la coscienza pulita poteva sentirsi fuori dal mucchio.
    A me piace Di Pietro. Anche lui è uno che non va per il sottile e canta chiaro. Peccato che non abbia molto seguito, non capisco perchè visto che tutti si lamentano

    RispondiElimina
  3. Ciao. Parole sante le tue. E purtroppo credo che l'amara conclusione che hai tratto sia la pura realtà!

    RispondiElimina
  4. temo di non essere completamente d'accordo, condivido che quelle che si fanno chiamare destra e sinistra facciano ridere i polli se non facessero piangere ma a me questa girandola di accuse al di sopra delle parti a "molti di voi" proprio non piace, avrei condiviso molto di più un testo che dicesse che l'attuale governo è indecente e che l'attuale opposizione non brilla per succedergli! Inoltre se un paese non riesce ad affrontare la crisi la colpa non è per tutti uguale, io credo che una quota parte maggiore vada ascritta al governo e alla maggioranza in carica. Forse è ora di smettere di dare credibilità a chi non prende una posizione chiara. "Odio gli indifferenti", diceva Gramsci.

    RispondiElimina
  5. Io credo che una buona fetta di italiani non sia rappresentata dai politici odierni.

    Baci

    RispondiElimina
  6. Io sto con Giulio GMDB!

    RispondiElimina
  7. quando il tuo od il mio voto hanno la stessa valenza del voto della suora, del frate, della vecchietta o del semideficiente drogato capisci subito che a niente servono i messaggi a pagamento del buon Diego.
    Come nelle famiglie il diritto al voto deve essere concesso solo a coloro che producono il reddito e pagano contributi sociali all'inps

    RispondiElimina
  8. Già... molti italiani nel loro piccolo sono 'politici'.

    RispondiElimina
  9. Effettivamente le reazioni mi sono parse un po' esagerate e soprattutto un po' strambe.
    Soprattutto quella di chi ha obiettato a Della Valle che lui può comprarsi pagine sui giornali e la stragrande maggioranza dei citadini no e quindi rimangono senza voce.
    Paradossalmente, chi diceva queste cose era chi sta in televisione tutti i giorni e, ironia della sorte, dovrebbe essere proprio quello che rappresenta e da' voce a chi ne ha poca.
    Io ne sono convinto da tempo: ognuno ha i politici che si merita e probabilmente noi italiani non ci meritiamo di meglio...

    RispondiElimina
  10. Giulio, sono perfettamente d'accordo con la tua analisi!

    Ti dirò di più, se fino a qualche tempo fa anche io dicevo che GLI ITALIANI hanno i politici che si meritano, adesso non lo credo più: ho la netta sensazione guardandomi in giro che NESSUN ITALIANO O QUASI si senta rappresentato dalla classe politica al potere. EVVIVA!! Credo che presto i Cittadini inizieranno a scavalcare il sistema, ricostruendo al suo margine una società civile degna di questo nome, che affronti i problemi seri di tutti noi!

    RispondiElimina
  11. Condivido in toto ma c'è una cosa che non mi torna e cioè se tra i politici che critica tanto, c'è anche il suo grande amico Clemente Mastella... visto che l'aveva pubblicamente appoggiato e sostenuto fino al 2008.
    Insomma, prendiamo le sue parole come spunto di riflessione e non come 'oro colato' dal nuovo futuro messia che siamo già stati fregati una volta tanti anni fa... :-/

    RispondiElimina
  12. Chit,
    Mastella in chimica sarebbe un CHELANTE: ovvero da solo non fa un c@@@o, ma ha sempre bisogno di legarsi a coalizioni molto più grosse per sopravvivere e ne controlla i destini!

    RispondiElimina

Causa spam eccessivo al momento non è più possibile commentare come anonimo.