martedì 26 agosto 2014

Misteri del mondo dell'arte e della finanza


La foto che vedete qui sopra è di Andreas Gursky ed è la foto più costosa al mondo (vedi questa classifica): c'è chi l'ha pagata 3,2 milioni di Euro!

Adesso io so di non essere un esperto d'arte ma permettetemi di dire che questa foto è assolutamente banalmente insignificante. Ok, tecnicamente l'orizzonte è dritto, è a fuoco, non è mossa ed è correttamente esposta... Ma per il resto non dice NULLA. E' la foto che qualsiasi dilettante potrebbe scattare in qualsiasi momento. E che probabilmente finirebbe nel cassetto degli scarti.

Se poi guardate le altre 9 foto più costose al mondo (di cui altre due di questo Gursky), penso che concorderete con me che non solo sono banali ma possiamo pure dire che fanno decisamente schifo. L'unica che posso capire che abbia un certo valore (almeno dal punto di vista storico) è l'ultima, quella che raffigura Billy the Kid.

Su quale base certe foto e certi fotografi diventano famosi per me resterà sempre un mistero...
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9 commenti:

  1. In effetti. E poi mi fa tristezza.

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  2. Lo sai che le cose che leggi non sono necessariamente vere?

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    1. Non ho voglia di fare 1000 verifiche per vedere se effettivamente la classifica presentata dall'Huffington Post sia proprio esatta. Diciamo che mi fido. Anche perchè comunque casi simili con sopravalutazione di opere "d'arte" non mancano di sicuro...

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    2. Boh. Finche un tizio ricco paga un fotografo per avere i diritti o la proprietà esclusiva di una certa foto a me sta bene. Un po' come le pratiche feticiste tra adulti consenzienti. Trovo molto più grave, assurdo e insopportabile quando un tizio, in virtù di un incarico che non gli ho attribuito io decide di spendere milioni o miliardi di euro e poi mi aumenta le tasse sul pane o sulla casa o sul risparmio per pagare il conto.

      Lo so, lo so, sono noioso. scusa.

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  3. Effettivamente non è una di quelle foto che ti rimangono impresse.

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  4. secondo me i gusti e le sensazioni dei morti di fame differiscono di molto da quelli delle persone capienti

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  5. Per dirla tutta, io non capisco nemmeno come possa valere milioni di euro uno scarabocchio di Picasso.

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    1. Di solito dipende dalla "rarità" dell'oggetto. Per esempio, ci sono pochi dipinti dell'artista X ma magari nel suo periodo storico ci sono stati altri artisti più o meno sullo stesso livello e questo fa abbassare il "valore" delle opere in proporzione al loro numero. Poi dipende dalla "moda".

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