giovedì 20 febbraio 2014

Il meglio della pubblicità

Ormai è un classico che la pubblicità all'ora di cena trasmetta nell'ordine: 
  • Figlia che si lamenta con la mamma che le prude la patata
  • Tizio con disfunzione erettile
  • Vari assorbenti intimi femminili
  • Pannolini per bambini con la cacca liquida
  • Gente che sputa sangue nel lavandino
  • Tizia con fastidiosa diarrea
  • Tizie con perdite di urina in ascensore
  • Vari altri problemi intestinali...
E proprio in questo campo ecco che arriva la pubblicità della Farmattiva con la tizia che scende con un carellino per le montagne russe-intestino... Ma solo io mi immagino che alla fine con quel carellino esca da un gigantesco buco del culo cantando "Sono fuori dal culllo-lllo-lllo, del divertimento-oo-oo"?


Ah, dimenticavo... Buon appetito!
.


21 commenti:

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    1. Non ti perdi molto... anzi, viste le pubblicità, proabilmente ci guadagni :-)

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    2. Io mi domando e chiedo perché accettiamo supini questo stato di cose.

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  2. Siamo tutti ammalati e delle cose più fastidiose insomma... Comunque hai ragione, ci bombardano.

    Baci

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    1. Ma mi chiedo: con tutte le cose da pubblicizzare, devono mandare quelle più schifose proprio alle ore dei pasti? :-D Che poi il genere la TV a quelle ore è accesa solo perchè le figlie seguono la serie "Una mamma per amica"...

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  3. Non avendo la tv, mi sono persa tutta questa bella pubblicità.
    Per fortuna ha messo il link al video del carrellino, così posso confermare che non sei il solo ad avere immaginato quel finale.

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    1. Certo che dovrai convenire che chi ha immaginato per lo spot una Barbie che scende per l'intestino, proprio tanto normale non è... :-D
      (anche se alla fine il risultato l'ha ottenuto: ne parliamo e l'hai visto persino tu che non hai la TV)

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  4. ops, errata corrige: "hai messo"

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  5. di certo i consigli per gli acquisti esercitano una sicura presa nell'immaginifico (il bobbolo)
    pperò potrebbero generare repulsione nei raziocinanti, ma tutto questo si sa è ben conosciuto e non importa se si perdono i pochi quando si conquista la massa

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    1. Che poi, se ci pensiamo, alla fine il loro risultato l'hanno raggiunto visto che stiamo qui a parlarne :-)

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  6. per fortuna non ho la tv, ma solo io mi sono fermata al punto 1 pensando alla madre che risponde "brutta zoccola!" e schiaffeggia la figlioletta?

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    1. A me invece fa pensare "ma come parla questa qui"? :-)

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  7. vogliamo parlare della famiglia felice di alzarsi alle 6 del mattino facendo colazione con sana allegria, con tanto di cane che scodinzola, brioches appena sfornate e tanti sorrisi?!?!

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  8. Vogliamo parlare degli spot bruttissimi e minacciosi diretti a chi non paga la'bbonamento RAI?

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    1. Guarda, sugli spot della RAI volevo quasi fare un post apposito: è incredibile che in tanti anni non sono mai riuscito a vedere uno spot sul canone che non mi facesse venir voglia di sfasciare la TV. E non per il canone (ok, un po' anche per quello) quanto perchè sono davvero orrendi ed orrendamente stupidi.

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  9. A proposito, suggerisco di leggere il mio ultimo post.

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  10. Giulio, scusa se ti rispondo qui ma secondo me non hai capito: Apple compra l'hardware dalla stessa ditta da cui lo comprano gli altri, non c'è nessuna differenza. L'unica cosa che cambia è che Apple chiede al fabbricante di progettare e costruire PC con delle specifiche tecniche leggermente migliori della media dei concorrenti e gli chiede di costruire i "case", cioè i contenitori, con il design più curato. Ma Apple non fa niente altro che disegnare il case e formalizzare le specifiche. Il progetto della macchina e il montaggio lo fanno i Taiwanesi.

    Nota che TUTTI i computer portatili del mondo sono progettati e costruiti da quelle sette ditte indicate nel mio blog, tutti comprano da loro e poi vendono col proprio marchio.

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  11. Comunque qui si parla di pubblicità disgustosa all'ora di cena.
    E' vagamente correlato alla pubblicità in generale, il cui scopo è invogliare all'acquisto attraverso l'inganno.
    Poi la gente reagisce ognuno a suo modo, per esempio tempo fa hanno dovuto correre ai ripari perché parecchie donne hanno bevuto la lavanda vaginale pensando che per calmare infiammazione e prurito alla patata si dovesse bere come uno sciroppo per la tosse o un digestivo.
    Nel caso del mio commento sopra, volevo fare notare che c'è un inganno legato ai marchi e alla loro supposta "qualità" che non ha nessuna corrispondenza reale con la componente materiale dei prodotti acquistati.
    Non so se è altrettanto disgustosa della rappresentazione del colon.

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  12. mi hai rovinato la merenda! ;-)

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