domenica 8 aprile 2012

Salviamo la Val Rosandra

Dopo il disastro provocato dagli inutili lavori "Alvei puliti" della Protezione Civile al tratto del torrente Rosandra nei pressi del Rifugio Premuda di cui ne avevo parlato qui, grazie alla mobilitazione spontanea di tanti cittadini indignati per lo scempio perpetrato, fortunatamente la seconda tranche di lavori prevista per le prossime settimane è stata bloccata.


Purtroppo quello che è stato così velocemente distrutto non potrà tornare alla vecchia bellezza se non fra alcune decine di anni. Ma almeno si è riusciti a preservare il resto del torrente da ulteriori inutili distruzioni.


Spero solo che chi gestisce così male il territorio perfino quando si tratta di un Sito protetto di Importanza Comunitaria, venga prima possibile messo in condizioni da non poter più arrecare danni!
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6 commenti:

  1. Quassi quassi mi trassferissco là.

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  2. Ma chi sono 'sti incompetenti? La famiglia di topo Gigio?? Possibile che si sia tagliato senza pensare ai danni?

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  3. @Angelo: infatti tutti si domandano come abbiano potuto agire in questo modo... Comunque è stata la famosa Protezione Civile, che sarà anche utile in caso di calamità ma che per certi lavori non è proprio adatta.

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  4. Diciamo che proprio proprio volendo fare pulizia degli alvei mi risultano esserci soluzioni mooolto meno 'drastiche' e invalidanti di quelle intraprese. Forse più che di Protezione Civile o Incivile bisognerebbe parlare di 'Protezione Ignorante' :-/

    Che vergona!

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